venerdì 11 maggio 2012

Donne e lavoro

Recentemente mi è capitato di sbirciare un evento interno organizzato da una grande industria, una specie di conferenza aperta ai quadri dirigenziali di questa azienda. A parlare, quello che viene definito il "Top Management", i capi, una ventina di persone tra i 55 ed i 70 anni. Tutti maschi

Ad ascoltare, alcune centinaia di persone, appunto i livelli manageriali medi di questa azienza, età tra i 40 ed i 60 anni- Percentuale di presenza femminile calcolata ad occhio: 5% (ad essere generosi)

Non sono qui a discutere tutti i motivi per cui la realtà lavorativa, specie di tipo dirigenziale o semidirigenziale, in Italia, è  praticamente off-limits per le donne. La mia domanda è un'altra:

cambierà mai realmente, questa situazione, senza interventi mirati e radicali sul mercato del lavoro, e non solo?

6 commenti:

  1. No.Perchè è una questione di mentalità.Come tutto,qui in Italia.

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  2. speravo in bugie più incoraggianti :-(

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  3. Eh Old..a me ne hanno raccontate tante...non serve.Non ti incoraggiano affatto.Ringrazio Dio d'avermi fatta donna.Ma avrei preferito vivere altrove(chè la fortuna di nascere nella nazione più potente d'Europa,almeno,me l'aveva donata..ma i miei..mah..).Suvvia..mi consolo..almeno non son nata in mezzo a musulmani..

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  4. @Ele: :-) anche se con lo chador ci staresti bene! Secondo me, e so che molti non sono d'accordo, bisognerebbe ntrodurrele quote rosa nelle industrie

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  5. Letto ... c'è una cosa che non condivido, alla fine dici che voi donne potete essere tutto. Non è vero. Potreste essere tutto, se foste messe nella stessa condizione dei maschietti. Ma non è così. E temo non sarà così (in Italia) ancora a lungo.

    Almeno, per quella che è la mia conoscenza del mondo del lavoro e dell'italia

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