venerdì 18 maggio 2012

Cupezza

Sono alcuni giorni che ho il volto scuro. Immagine del mio umore , ovviamente. Ne sono consapevole, così come  so pefettamente che non c'è un motivo eclatante, evidente, ma probabilmente tutta una serie di motivi che, presi singolarmente, non sarebbero così gravi, ma messi in fila uno dietro all'altro riescono ad influenzare pesantemente il mio stato d'animo.

So qual è il problema di fondo, ovviamente. Da una parte la necessità di voler fare qualcosa di gratificante, dall'altra la consapevolezza che il tempo per fare qualcosa di impegnativo non c'è, consumato da tanti rivoli di attività tanto inevitabili quanto sempre meno interessanti, sia nel lavoro che al di fuori dello stesso.

E' sempre la stessa questione: nella vita noi abbiamo tanti obblighi (obblighi che ci capitano tra capo e collo, e obblighi che ci assumiamo volontariamente per svariati motivi). Il trucco è fare in modo che questi siano, almeno in parte, degli obblighi piacevoli, dei doveri in cui esista una componente piacevole (diretta od indiretta) che li renda gratificanti. Quando questa componente viene meno, possono essere dolori di pancia. Come quelli che ho adesso. E ci si sente prigionieri delle proprie scelte. Il ch enon è bene nè per se stessi, nè per le persone con cui si ha giornalmente a che fare.

10 commenti:

  1. Old...., mi sento cosi' anch'io.., ho cosi' il muso a terra che alle volte ci inciampo.......non so .., di fondo so qual'e il problema.., come te..ma a volte credo anche che in me ci sia di fondo una leggera "volonta'" di essere cosi'..., e' piu' facile "scegliere" di abbandonarsi al negativo.........piu' difficile e' forzarsi ad essere positivi.
    ma ci hai capito qualcosa???? ^_^ eehehehehehee

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  2. @Annastella: il confine tra potere e dovere è sempre labile. E dietro l'angolo, ne convengo, c'è sempre il rischio della "comodità" dello status quo rispetto alle fatiche del cambiamento. Per di più la spinta che si può avere a 30 è diversa da quella che si può avere a 60.

    Insomma ... devo solo capire come farmi piacere un pò di più quello che devo fare, o trovare qualcosa di nuovo un pò gratificante compatibile con altre mille cose. Mi aiuterebbe credere ai miracoli ... :-)

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    1. Boh., a volte la volonta' del farsi piacere una cosa che proprio non va'.., non basta..e..mi suona come una violenza a se stessi! io parlavo dell'umore.., a volte penso di crogiolarmi nell'umore nero.., anche quando magari un motivo oggettivo non c'e'....
      L'ora e' tarda.....^_^ mi collego per rilassarmi........ciauzz

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    2. a volte bisogna farsi piacere le cose! Fa parte dei doveri! Solo che non sempre ci si riesce! Ciao Annastella, spero ti sia riuscito di rilassarti

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    3. .............Si.., decisamente...^_^ leggiucchiare, scribacchiare...mi allentano le tensioni del lavoro.., di sabato poi!! :-(
      Doveri, doveri.........che 00 pero'! io sono vissuta con i doveri.....vorrei avere solo piaceri ^_* e quant'altro! aahahaaahahahahaah
      ciao Old.....,

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    4. @Annastella: non mi parlare di piaceri, ti prego, spargi sale su ferite aperte (il che per qualcuno potrebbe anche essere piacevole, nel contesto giusto, in effetti) :-)

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  3. Devi trovare qualcosa che vada al di là degli obblighi.
    Qualcosa che sia solo tuo, un pensiero felice a cui aggrapparti quando non vedi la luce...

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  4. @Shaina: ne sono pienamente consapevole. In fondo anche questo blog è partito con quello scopo, quando le avvisaglie erano appena accennate. Solo che, ovviamente, è un palliativo ed ha solo rallentato, non bloccato, il fenomeno.

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  5. mmm..come ti capisco old..io provo da un pò a farmi piacere un qualcosa che tanto piacevole non è.Non è affatto semplice.Quasi nemmeno solo a dirsi..Però sì,sforzandosi,ci si riesce se non dico a trovar una qualche piccola forma di piacevolezza,almeno un aspetto positivo.Alle volte invidio chi,apparentemente,ha e fa tutto quel che gli piace: chi non solo ha un lavoro ma ne ha uno addirittura che gli piace,chi non solo ha una casa ma che s'è scelto per bene e così via.
    La vita ahimè non funziona per tutti allo stesso modo.Però mi dà sui nervi sentir le persone di cui sopra lamentarsi di "doveri" che son sciocchezze e problemi che son solo seghe mentali...

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  6. @Ele: hai ragione, ma avendone viste tante, a volte quelle che a noi sembrano seghe mentali, altri le vivono veramente come macigni reali. Forse capita lo stesso a noi, ed ovviamente non ce ne accorgiamo

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