mercoledì 23 maggio 2012

Che disastro!

In un film di qualche anno fa, La finestra di fronte, uno dei protagonisti, un anziano e famoso pasticciere, era solito preparare dei dolci stupendi per diletto. Io non sono un famoso pasticciere (al più pasticcione), ma ho voluto provare anche questa per tirare su il morale. Così ho preso la ricetta del bavarese alle fragole  e l'ho seguita alla lettera:

Mettete in ammollo 12 grammi di colla di pesce in acqua molto fredda e lasciatela ammorbidire completamente. Nel frattempo mettete 250 ml di latte in un pentolino e, unitamente alla buccia grattugiata di un limone, scaldatelo senza farlo bollire. Strizzate bene la colla di pesceormai morbida,  unitela al latte caldo e mescolate con un mestolo fino al completo scioglimento, poi filtrate il tutto con un colino a maglie fitte e quindi lasciate intiepidire. Lavate, scolate per bene e togliete il picciolo a 500 g. di fragole, quindi tagliatele a pezzi e mettetele nella tazza di un frullatore assieme a 150 gr zucchero semolato e al succo di un limone). Frullate fino a ridurre tutto ad una purea e versatela in una ciotola capiente
Montate 250 ml di panna (non troppo ferma) assieme a 100 gr di  zucchero a  velo. Unite alla purea di fragole illatte ormai freddo ,  mescolate ed incorporate con una spatola  la panna montata   fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Prendete uno stampo da ciambella e bagnate l'interno con dell'acqua fredda
Versate il composto ottenuto nello stampo a ciambella e fatelo riposare in frigorifero per almeno 4-6 ore (meglio sarebbe prepararlo la sera prima). Estraete il bavarese dal frigorifero, immergete lo stampo fino al bordo in acqua calda per qualche secondo e poi capovolgete il bavarese su di un piatto da portata. Montate della panna assieme a dello zucchero al velo, mettetela dentro una tasca da pasticcere con bocchetta stellata e decorate il bavarese a piacere con ciuffetti di panna e fragole fresche.

Il risultato finale doveva essere questo



 invece è uscita una specie di crema di fragole come questa (ma non così ben rifinita). Che disastro!


10 commenti:

  1. l'importante è che sia bona ;)

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  2. no, no, anche l'occhio vuole la sua parte. Senza considerare l'amor proprio ferito quasi a morte

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  3. ^_^ old.., dai su'..., in cucina la perfezione non riesce nemmeno ai grandi chef! ( dai ti voglio consola' con un aneddoto..., ad uno chef doppiamente stellato.., in un corso che ho frequentato.., non riusci' nemmeno la crema pasticcera....!) ( era tutta un grumo!) quindi.............! ps pero' m'hai fatto ride! :-P

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    1. ma tu immagini la scena? Tiro fuori lo stampo dal frigo e il composto sembra compatto, lo immergo in acqua calda per fare staccare il composto dallo stampo, lo rovescio in un (per fortuna ampio) piatto piano, levo lo stampo e vedo una massa informe che travasa dai bordi del piatto sul piano di lavoro.

      Poi dice che uno ha le crisi isteriche!

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  4. :-) Beh,dai..almeno a te è venuta fuori la crema..a me non sarebbe venuta neppure quella!Mi sarei già persa dopo la colla a bagno nel latte..:-)Però grazie per la ricetta!!La bavarese(io la conosco al femminile)mi attira,poi di fragole ancor di più,visto che per vari motivi non son riuscita a mangiarne neppure una(di fragola)finora..!

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    1. che dire ... l'unica spiegazione è che non ho usato abbastanza colla di pesce (che poi si chiama così ma non è più fatta da anni con il pesce).

      Il guaio è che non so come comportarmi se dovessi decidere di rifarla: cambiare marca o aumentare le dosi? Nella pasticceria non si può imporvvisare o andare ad occhio

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  5. Io la chiamerei "bavarese sciolta" invece che disastro! Purtroppo non tutte le ricette sono affidabili e talvolta si ottiene una cosa diversa da quella che ci si aspetta, ma questo accade anche nella vita. Basta cambiare nome alla ricetta... Laura, dal blog di Marianna.

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    1. già ... anche enlla vita capita che il risultato finale sia diverso da quello atteso. Il mio bavarese (o la mia bavarese?) potrebbe essere una buona metafora della vita

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  6. Eccomi! Allora partiamo dal fatto che la ricetta non è quella di una bavarese che per essere tale ha determinate caratteristiche. Poi... per la dose che hai fatto ci sarebbe voluto almeno il doppio di gelatina (o ridurre del 50% la quantità degli altri ingredienti).
    Resta il fatto che quel latte, con il passato di fragole per soli 250 di panna... è troppo liquido!
    Come parere del tutto personale c'è troppo zucchero in assoluto che tende ad appiattire il sapore quando invece la fragola fresca merita di essere esaltata e non ammazzata!
    Per esempio... l'aggiunta di un po' di scorza di limone grattugiata e dell'interno di una bacca di vaniglia sicuramente l'avrebbe resa ancora più speciale e profumata.
    Poi avrei anche da ridire sul procedimento... La gelatina va fatta ammollare in acqua fredda ma andrebbe sempre sciolta in acqua bollente per consentire lo scioglimento totale.
    Essendo comunque un preparato di origine animale va annullato il rischio di qualsiasi retrogusto sgradevole (che può avere purtroppo) aggiungendo un cucchiaio di vino bianco secco o di qualsiasi altro alcolico che si sposi con gli ingredienti usati.
    Infine.. la crema sarà stata sicuramente ottima, il problema è stata la consolidazione. per non rischiare sarebbe bastato suddividerla in coppette monoporzione e servirla direttamente senza sformarla.
    Adesso ti cerco una ricetta garantita di bavarese alle fragole e te la mando!

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    1. ringrazio in anticipo per la ricetta che mi invierai! Sulle dosi, mi sono affidato ad una ricetta trovata in rete, evidenetemente sbagliata. Ma sembrava solido, quindi solo dopo averlo sformato ho scoperto che ... non lo era abbastanza!

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