lunedì 16 aprile 2012

Semel in anno

Vado raramente al cinema, per cui  quando ci vado cerco di scegliere in maniera opportuna i film, tenendo conto dei miei gusti e del mio stato d'animo. Per questo motivo mi capita a volte di declinare l'invito di andare a vedere uno specifico film, nonostante la compagnia sia di mio gradimento. Questa volta ho invece accettato, perchè speravo che un film "leggero" potesse distrarmi un po', anche se le critiche (atroci) che avevo letto non facevano presagire niente di buono. E poi perchè una volta all'anno  ci si può anche permettere di fare una stupidata.

E in effetti devo ammettere che qualche risata l'ho anche fatta, riconoscendo in una serie di comportamenti tratteggiati nel film delle profonde verità, e dovendo ammettere che si, quelle che ad un occhio esterno potevano sembrare caricature in realtà non lo erano.

Il film, anche se mi vergogno un pò a dirlo, si intitola Good As You (che abbreviato ovviamente si legge GAY), non ha praticamente trama, ripete una serie di stereotipi (che non sono stereotipi a caso, ovviamente) ed è difficilmente comprensibile al di fuori del raccordo anulare (più Ostia), ed a chi non frequenta Muccassassina, il Coming Out ed il Buco di Capocotta. Devo ammettere che mi meraviglia molto che qualcuno sia riuscito a trovare i soldi per finanziarlo e che (addirittura) abbia trovato un distributore ... misteri dell'industria cinematografica. Superflua, a mio avviso, anche la chiosa finale che vorrebbe affrontare un discorso serio come quello della omogenitorialità, ma lo fa in modo superficiale e poco (anzi per niente) argomentato.
Meno male che almeno la compagnia si è confermata positiva.

6 commenti:

  1. Ora, letto quello che hai scritto non so se andarci o no...

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  2. Guarda, se ti aspetti un film decente, non ci andare (a parte che se non ti sbrighi lo smontano), se invece vuoi ridere di tutta una serie di stereotipi che da fuori è difficile capire, vai pure. Ci sono alcuni volti "noti" della movida, sia come protagonisti che con un paio di camei, ma il film è tutto lì

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  3. mi sa che allora passo e aspetto che si possa vedere negli schermi casalinghi...

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  4. io in genere accetto sempre gli inviti al cinema, mi piace vedere i vari film... certo questo film non mi invoglia, non sono mai stata al muccassassina e abito ben lontano dal raccordo quindi sono automaticamente esclusa :)

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  5. Sicuramente non andro'.., hai stroncato sul nascere la mia curiosita'! ^_^
    Anch'io a volte mi chiedo come certi films possano essere non solo prodotti , diretti....etc ., ma ADDIRITTURA PENSATI !! ^_^ se si potesse chiedere almeno il rimborso..................
    ciauzz ^_^

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  6. @Sandro: credo possa essere indigesto anche in TV :-). Una occasione persa, a mio avviso. Tanti spunti , anche interessanti (vedi per esempio il rapporto amore=sieropositività), liquidati con una battuta. Ahimè, la fotografia reale di una parte del mondo gay

    @L'antipatica: non sei mai stata a muccassassina? allora non sai cosa vuol dire divertirsi :-)

    @Annastella: dubito molto che arrivi dalle tue parti, comunque, lì ... nella periferia dell'impero :-)

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