mercoledì 7 marzo 2012

Un tram chiamato desiderio

Ho visto la rappresentazione di questa opera di Tennessee Williams, già nota per la trasposizione cinematografica del '51 che ebbe per protagonisti Marlon Brando e Vivien Leigh.

Tutto gira intorno alla figura di Blanche DuBois, personaggio complesso ed instabile, che precipita in una spirale di follia anche a causa del cognato. Quasi tre ore di spettacolo intenso con una stupenda Laura Marinoni ben coadiuvata da uno scultoreo Vinicio Marchioni (di cui, per la gioia delle molte signore in sala, si possono ammirare i possenti muscoli). 

Certo, si esce avendo vissuto molte emozioni, ma anche su molti dubbi sulla fragilità umana e sul peso delle convenzioni!


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