venerdì 23 marzo 2012

C'era una volta

... una ragazza che amava i cavalli, e che un giorno incontrò una puledra disubbidiente ed insofferente alle regole della scuderia. Tra la ragazza e la puledra fu amore a prima vista, con la prima in grado di "parlare" alla seconda (ricordate "L'uomo che sussurrava ai cavalli" ?) e di instaurare un legame difficile da capire, difficile anche da credere, per chi non lo ha visto. 

La puledra crebbe forte e sana, la ragazza purtroppo un brutto giorno scoprì di avere una terribile malattia, contro la quale lottò a lungo, cercando e trovando conforto nella cura della cavalla nei momenti in cui non doveva sottostare alle cure del caso.

Cure che purtroppo non riuscirono ad impedire che la malattia avesse la meglio.E così la cavalla non vide più la ragazza, ormai prigioniera di un letto di ospedale, e senza  motivo apparente, dopo pochi giorni, morì. Giusto in tempo, se esiste una vita oltre la morte, per farsi trovare pronta all'arrivo, dall'altra parte, della sua padroncina.

La padrona si chiamava Emma, era inglese, il cavallo si chiamava Lavender ed è morto, a soli 8 anni  e senza che sia stata individuata una causa precisa, il giorno prima di Emma. C'è chi dice che è solo una coincidenza, c'è chi dice che sia morta di crepacuore perchè da troppo tempo non vedeva più la sua padrona. Io dico solo che la vita è spesso ingiusta.

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