martedì 28 febbraio 2012

Venere e Marte

Ritorno sull’argomento, come promesso:  mi sembra difficile che si possa negare che ci sono delle differenze psicologiche tra uomo e donna, o (come dice un vecchio detto) che le donne vengono da Venere e gli uomini da Marte.
Lungi da me l’idea di generalizzare, ma osservando un significativo numero di coppie “normali” (per quanto il termine normale possa avere un senso), con figli, non posso fare  a meno di osservare che mediamente si riscontra nelle donne un ridotto interesse verso le affettuosità sessuali rispetto agli uomini.  Tra l’altro io credo che sia fisiologico, che non ci siano dietro motivazioni razionali, semplicemente un diverso livello di priorità.
Un po’ come se, nel tempo, e nell’ambito di un rapporto equilibrato, il sesso resti per l’uomo la farcitura della torta “coppia” (ed una torta fatta solo di ottimo pan di spagna ma senza nessuna farcitura, bè non è una torta) mentre per la donna tenda a diventare la ciliegina, che di certo arricchisce la torta ma senza la quale si  può tranquillamente vivere (e mangiare la gustosa torta). Non è sempre così, ed anche quando è così ci possono essere altre motivazioni (l’eccessivo carico  di lavoro della donna, la trascuratezza dell’uomo nella cura della persona e nei riguardi della donna, ecc), però è un dato di fatto che anche in un contesto familiare e relazionale “buono”, il sesso può diventare un elemento di contrasto.
E allora ben venga anche l’amante, se questa serve ad appagare sessualmente l’uomo senza obbligare la donna. Poi però i nodi prima o poi vengono al pettine, perché in genere l’amante non si accontenta a lungo di quello che il suo ruolo le riserva, e son dolori.  

12 commenti:

  1. Ben venga l'amante. Di lei. Se lui non è più attento come prima e pretende solo senza dare;-)

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  2. Old., ..ho conosciuto situazioni di amiche,..sorelle....ho ascoltato i loro sfoghi...e..,non e' cosi'..., .....la realta' e' sempre piu' simile al film "come e' bello far l'amore" ....in cui il marito.., fa' di tutto ma tranne farcire il pan di spagna succulento che e' la moglie !
    ....Commedia? mmhmhm...,si...ma molte volte la commedia , la satira.., sono uno spaccato della realta'.., perche' ad essa si ispirano.
    IL regista ha dichiarato che le amiche gli han confessato " mio marito e' cosi'" e me lo ha confessato anche l'amica fidanzata con il quale son andata a vedere il film :lei non rideva ,..infatti!
    Ora., si potrebbero analizzare i motivi.., ma questo sarebbe un altro post.
    ps ti consiglio di iscriverti ad un forum di sole donne..., e vedrai se le donne non pensano/parlano/fanno sesso! eeheheehheehehehh
    ciauuuzzz

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  3. No ti prego!!Non lì!! Anche se avrebbe subito tantissimi messaggini..ehehehehehe..Vero. Ha ragione Anna. Old, mi spiace se a te son capitate solo quelle donne e comunque io,fossi in te, parlerei con le donne e non con gli uomini.Perchè eccezion fatta per le situazioni personali,le altre son sempre campane singole. E per questo parziali.Parlando con le donne senti che son gli uomini a non adoperarsi più.Come dire: lo fanno perchè hanno un bisogno,come andare in bagno (scusami il paragone)senza preoccuparsi troppo di alzare la tavoletta del bagno o di centrare il bersaglio.In automatico,istintuale,come viene viene.Ma non è così. Insomma che il sesso è un dovere è una cosa alla quale ci han abituati gli uomini. (Che il sesso è un piacere gli amanti..dicono)Perchè ci son anche gli uomini che fanno di tutto per "u pilu", ti corteggiano,si mostrano attenti, premurosi, desiderosi, ma poi da sposati,ma anche conviventi,fidanzati annuali ecc ecc, non più. E il sesso si dà per scontato e lo si fa con la moglie perchè è gratis e comodo(senza preoccuparsi di variare,di chiedere se va e se non va perchè non va). Le donne,è vero,possono acquisire l'atteggiamento simile di disinteressarsi al partner e anche loro possono ricorrere all'amante.Ma nella maggioranza dei casi non è per mancanza di sesso che si ricorre all'amante.Ma per mancanza di attenzione,di sesso piacevole. Il famoso "sentirsi desiderata" è una cosa che non va presa sottogamba.La routine è sempre additata come la colpevole.Routine e figli.Ma è vero anche che molti uomini si adagiano sugli allori,acquistano la panza, non si curano,diventano pigri ecc. Ecco, secondo me, sai cosa manca?Manca il farci sentire come delle novità anche dopo anni.So che è difficile(è difficile anche per noi il reciproco)però essere "usate"per soddisfare un bisogno e non per comunicare qualcosa non è che piaccia a tutti.Non piacerebbe,alla lunga neppure ad un uomo.Forse.Comunicare non dico poesie ecc, ma comunicare desiderio perchè si è quel che si è e non perchè "sei una risposta immediata a km 0 e concreta al mio bisogno fisiologico".Insomma..far passare il messaggio che il sesso per voi è fisiologico va bene.Ma mica tanto. Per noi,non essendo fisiologico (avrei dubbi)è primamente un piacere.Meglio poco e ottimo che spesso e per scaricare libido ormonale.Sarebbe come scaricare la vescica (anche quello per freud era un piacere al pari di quello sessuale,ma freud era un misogino quindi..)Riflettete.Ps: la frase "sentirsi desiderata"è riferito a quella che viene poco dopo,cioè al sentirsi desiderata perchè si è quel che si è e non perchè "desidero un qualcosa con cui raggiungere il mio fine.qualunque sia quel qualcosa..".

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  4. Evidentemente le mie esperienze e quelle delle persone che conosco sono tutte particolari :-) ... forse da giovane avrei dovuto iscrivermi ad un forum di donne (ma non esistevano i forum, e non esisteva neanche internet), non ora ... inutile direi :-)

    Non ho visto il film quindi non posso entrare nel merito

    @Ele: non condivido la tua analisi. Il che non vuol dire che non accada anche quello che dici tu, ma francamente mi risulta molto più spesso il contrario. Ovvero che (stranamente?) sia la donna più spesso a non rendersi conto di non "ricambiare" le attenzioni, salvo poi, quando accade ciò che non dovrebbe accadere, soprendersi che sia accaduto perchè "eravamo così felici" :-)

    Ma so che è un argomento su cui non è oggettivamente possibile disquisire, inqunato ognuno ha le sue esperienze, e le generalizzazioni non valgono

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  5. Vabbe'..Old...torno a ripetere che ci costruiam statistiche in base a cio' che viviamo in prima persona ed in base a chi conosciamo.., ma fortunatamente il mondo non sta' tutto li'....^_^ , personalmente non amo le statitistiche....., mi fanno ammosciare di brutto.. ^_^
    ciauuzz

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  6. @Annastella: anche io alla tua età me ne fregavo delle statistiche :-). Ed in fondo hai ragione, ognuno si costruisce una visione del mondo sulla base delle proprie esperienze.

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  7. E va beh Old a te risulta il contrario.Evidentemente parli con gli uomini..E se ognuno parla per esperienza personale,io dovrei dire che quasi tutti gli uomini sono così,oltre che fedifraghi anche quando la lei di turno non ha colpe alcune.Anzi.E lo dico da una che è stata una gran bella cerbiatta(per le corna).Non lo dico,perchè non mi piace generalizzare.Ma quando sento gli uomini dir simili cose,sempre parziali,non posso non consigliar loro di allargare i propri orizzonti e di parlare con le donne e non solo con gli uomini.PS: Old io non nego che ci siano donne che dici tu,ma da donna io cerco di vedere sempre le motivazioni.La mia analisi non ti convince ma per me è così,gli uomini spesso ci considerano non l'oggetto del desiderio,ma l'oggetto con cui scaricare il desiderio.E a queste condizioni,meglio essere lesbica.

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  8. @Ele: ovvio che io parlo con gli uomini più che con le donne, ma osservo anche, ed ho visto cose che proprio mi sfuggivano. Ho visto mogli che non solo sfuggivano al loro "dovere coniugale" (e fin qui posso anche accettare che vi siano delle motivazioni) ma soprattutto negavano che questo potesse essere un problema per la coppia. Salvo poi stupirsi perchè il loro uomo, marito attento e padre esemplare e presente, andasse poi a cercare altrove quello che gli veniva negato.

    Che poi esistano uomini maschilisti, non posso negarlo.

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  9. Old, c'è sempre una motivazione.E io non ho mai negato che ci siano anche queste donne.Ce ne sono e ne conosco molte.Se capisco gli uomini in quel caso?Non so.Non sta a me giudicare.Io sono troppo schierata contro il tradimento e per me non c'è attenuante o motivazione sufficientemente valida per farlo.Io ne avrei di "buoni motivi" per tradire,se mi abbassassi a condividere che è sufficiente una mancanza per tollerare simili comportamenti.Ma preferirei lasciare la persona.Ad ogni modo,credimi,ci son così tante donne che tradiscono che ti stupiresti..perchè anche per loro il sesso conta.Ma,soprattutto,lo ribadisco,quel genere di attenzione che fà sì che non si venga considerate un oggetto alla portata. Qualche uomo,non tutti,dovrebbe sforzarsi di capire cosa vuol dire sesso per noi.Non è solo un bisogno fisiologico(lo è,lo è anche per le donne)ma anche altro.E sinceramente,sapere che il mio uomo mi "vuole"perchè ha un bisogno da soddisfare e che se non glielo dò io glielo dà un'altra,a me fa un pò pena.Perchè se anche noi donne facessimo allo stesso modo(e c'è chi lo fa eh)allora,dovremmo mettere corna ogni volta che non veniam ascoltate,ogni volta che non veniam apprezzate,ogni volta che non veniam considerate,ogni volta che ci chiedono di rinunciare a un qualcosa per loro senza neppure dirci grazie.Perchè,vedi old,noi siamo esseri sessuati come voi,ma abbiam anche altri bisogni fisiologici e biologici che spesso gli uomini non soddisfano..E questo non lo dico di certo da femminista(a me il suffisso ista non mi è mai piaciuto..).Lo dico da donna.Insomma e la finisco qua: siamo diversi; la responsabilità non è mai solo delle donne o degli uomini.Però gli uomini dovrebbero imparare a riflettere sulle loro omissioni:-)

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  10. @Ele: mai detto che gli uomini non dovreebbero riflettere sulle loro omissioni :-), ma anche le donne dovrebbero ... :-), invece in questo campo mi sembra che manchi più alle donne che agli uomini, l'autocritica

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  11. Old: a me non sembra. A me sembra che si voglia dare la responsabilità sempre e solo alla donna (e lo dice quel tuo monito all'autocritica delle donne,quando le donne sono notoriamente autocritiche fin quasi a farsi del male da sole).Invece non è così.La differenza tra me e te?Che tu,come molti uomini,sei fermamente convinto che la maggior responsabilità è femmina,che son più le donne a non, che son più le donne a manifestare certi comportamenti ecc.Mentre io non faccio proprio distinzioni tra maggioranza maschile e femminile.Che poi, se io dicessi che son più gli uomini,sarei una femminista.Se invece dicessi che son più le donne,sarei una maschilista oltre che una poco obiettiva.Gira gira,come la metto metto,sempre colpa delle donne è.Mah.Io,rimango della convinzione che almeno su questo fronte,siam nelle differenze,molto paritari: non c'è maggioranza maschile nè maggioranza femminile.Solo due comportamenti e due direttrici delle responsabilità. E gli uomini,guarda caso,sono bravissimi a orientare la direttrice verso le donne.Ovviamente.Mentre noi donne,stronze(cornute e mazziate)proviam a capire anche le motivazioni maschili e si fustighiamo a provar a capire le nostre responsabilità o le responsabilità delle donne in genere(perchè è sempre stata una colpa delle donne,il male,la degenerazione,le corna,tutto).Dobbiam imparare a non farlo.Spero che le ragazze di oggi non siano così sceme quanto noi.Chissà che gli uomini,alla fine,rimasti a parlare solo tra di loro,non si rendano conto che,forse,qualcosa tra le loro convinzioni,va messo in discussione.Ps: e stavolta,la finisco davvero:-)

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  12. @Ele: certo che sei una femminista :-). Come volevasi dimostrare, venendo noi da Marte e voi da Venere, su certe cose non possiamo convergere.

    Io sono convinto di una sola cosa, sul sesso la visione di base di uomini e donne è diversa, ed il minore interesse delle donne è causa di un certo numero di problemi. E lo sarà sempre- :-)

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