martedì 17 gennaio 2012

La prepotenza del potere

Devo ammetterlo, rimpiango la vecchia cara Democrazia Cristiana, che le cose le faceva con discrezione e classe, che sapeva bene che la forma è spesso sostanza.  Oggi invece, la nuova classe politica è invadente, presuntuosa, boriosa e prepotente, se ne frega delle regole ed è ormai abituata a modifcarle a proprio uso e consumo.

Non si è ancora spento l'eco delle leggi ad personam dell'ultimo presidente del consiglio, per non parlate delle liste ad personam (ovvero dele liste supportate da firme ... diciamo irregolari) per le regionali lombarde, e ne viene fuori un'altra.

E' di pochi minuti fa, infatti,  la notizia che il sindaco di roma  ha azzerato la sua giunta per ovviare al problema delle quote rosa. La storia è abbastanza nota, la giunta di roma aveva un solo assessore donna, e per questo era stato presentato un ricorso al TAR che aveva portato, a luglio dello scorso anno, all'azzeramento della giunta stessa.Il problema è che a causa di una serie di incastri politici, non si è riusciti a far molto ed alla fine la nuova giunta ha visto solo la nomina, con un ruolo abbastanza superficiale, di una donna in più. A quel punto altro ricorso su cui il TAR dovrebbe deliberare nei prossimi giorni. Per evitare (pare) l'ennesimo azzeramento , la attuale giunta è stata azzerata  ma (notate la finezza) non per aumentare la presenza femminile. E' stata invece subito nominata una nuova giunta con gli stessi assessori di prima  cambiando unicamente la assegnazione di qualche delega, con l'obiettivo è far decadere il ricorso al Tar sul mancato rispetto delle quote rosa, in quanto relativa ad un'altra giunta e ricominciare da capo il processo. Geniale.

Nessun commento:

Posta un commento