martedì 13 dicembre 2011

Partito Democratico

Lo ammetto, io ce l'ho con il PD. Ce l'ho con il PD principalmente perchè per un attimo a me, disilluso e scettico, ha fatto credere che una politica diversa era possibile. E' stata una primavera interessante ma molto breve, e da tempo finita. Ciononostante la parte masochista che è dentro di me continua a sperare di essersi sbagliato ... Inutilmente.

Ricordo ancora quando il PD a Roma candidò Rutelli: era evidente  a tutti (tranne forse al Gotha del PD) che avrebbe perso, che apparteneva al passato e che non aveva credibilità. Come è finita lo si sa, ci teniamo ancora per un pò il nostro Alemanno, così schiavo delle correnti e dei capibastone da non essere riuscito ad infilare qualche donna in più nella giunta comunale (che per la seconda volta verrà annullata dal TAR melle prossime settimane), l'Alemanno cui non posso non associare il clientelismo ancor più diffuso, direi sfacciato (prima c'era, certo che c'era, ma era implementato con più classe) nelle municipalizzate, e così via.

O quando il PD si fece imporre, per propria incapacità, la Bonino come candidata alla regione (salvo poi giocare a perdere in una campagna elettorale sicuramente ... diciamo poco impegnata)

E che dire di oggi? Di fronte ad una manovra necessaria ma chiaramente iniqua (Monti può dire che è equa quanto vuole, non è uno stupido ed è comprensibile che batta sul tasto della equità) e non agevola lo sviluppo (anzi, direi che porterà inflazione e depressione), una manovra di destra, una manovra che riesce perfino a far tornare uniti i sindacati (sia chiaro, l'unità ritrovata è solo dovuta al fatto che colpisce pensionati e salariati a reddito fisso, ovvero la base di tutti i i sindacati), non fa che accennare qualche flebile protesta, ma sottovoce per non disturbare il manovratore. Perdendo così consensi a "sinistra" (verso SEL, ma perfino verso l'IDV, che è tutto fuorchè un partito di sinistra) senza acquisirne al centro (dove l'UDC è ben solido). Sarò un facile profeta, ma il PD perderà anche le prossime politiche, e ci ritroveremo Maroni presidente del consiglio e Berlusconi Presidente della Repubblica.

2 commenti:

  1. in tal caso penso che emigrerò. anzi, è bene che cominci a informarmi sui voli, tanto è evidente che in questo paese non esiste un'opposizione credibile e che il numero di persone facilmente turlupinabili e/o corruttibili è così alto che finirà senz'altro così.

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  2. @Guchi ... non vorrei passare per una cassandra, ma oggi lo scenario più credibile è proprio quello. Se potessi emigrerei domani

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