lunedì 5 dicembre 2011

Bisogna fare sacrifici per l'Italia

Quante volte ce lo siamo sentiti ripetere ultimamente?  Va bene, tanto io sono parco, ridurrò al minimo le spese per l'abbigliamento (e rigorosamente solo durante i super saldi), i libri ... bè, quelli li prendo al mercato nero (mi spiace per i librai, ma con quello che costano ormai i libri ...), al cinema rinuncio (tanto la qualità è sempre più bassa), i regali di natale solo quelli inevitabili (e simbolici).

Insomma, ce la posso fare. Ma se mi capita l'occasione emigro anche io, e di miei soldi non li vedete più! 

6 commenti:

  1. Io direi nemmeno i regali simbolici, tu non credi al natale tanto ;D!!! Comunque crisi o no crisi io ho sempre avuto uno stipendio esiguo perciò sono abituata a stringere la cinghia.
    P.S. anche io i libri li compro sulla bancarella a 3 euro ;)!

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  2. basta che a furia di stringere la cinghia ci rimanga qualcosa

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  3. Io ormai non ho nemmeno più la cinghia... l'ho venduta!

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  4. io opto per un espatrio di massa...

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  5. se non avessi troppi vioncoli locali ...

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  6. io resto. ad ogni modo giusto ieri sera con due amici stavamo organizzando una comune sui monti, tipo enclave indipendente dall'Italia, fondata sul baratto (abbasso i soldi)

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