giovedì 1 dicembre 2011

Accertamenti medici

Ed anche questa è fatta, ho raccolto l'ultimo responso che ancora mancava ed ora non mi resta che  prendere appuntamento (ovvviamente a pagamento) con il luminare per portargli l'intero dossier. Che poi sarebbe anche inutile, so leggere i referti medici ed è evidente che rispetto alla volta precedente la situazione, per fortuna, non è cambiata. Ed in questo caso vale il detto "nessuna nuova, buona nuova".

Certo, l'ultimo accertamento è stato particolarmente fastidioso, una di quelle cose che ti fanno capire come ognuno di noi può essere particolarmente fragile di fronte alla malattia (ed alle sue conseguenze). Ma fortunatamente, a meno di indicazioni diverse che dossero venire dal  suddetto luminare (ma non mi pare ci sia il minimo rischio), almeno questo lo dovrò ripetere solo tra un anno.

Ogni tanto, quando sono particolarmente giù, mi chiedo se a suo tempo ho fatto la scelta giusta, ovvero affrontare il certo (e che certo :-() pur di limitare il rischio dell'incerto. Non ho voluto rischiare, e non solo per me, ma a volte le conseguenze di questa scelta mi pesano in maniera incredibile. Fortuna che pochissimi sanno, e gli altri non hanno la minima idea della situazione, però io non solo la conosco bene, ma la vivo ogni giorno sulla mia pelle.

4 commenti:

  1. non Le scoccia se La seguo, vero?

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  2. figurati, basta che eviti di darmi del Lei, mi fa sentire ancor più vecchio di quello che sono!

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  3. Una persona a me cara sta lottando contro una malattia e ho seguito il suo difficile percorso. Ci vuole coraggio e perseveranza anche per sopportare medici e ospedali.

    Baci

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  4. Vero Kylie, ma non si può scegliere mi pare!

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