martedì 29 novembre 2011

Lucio Magri

Non so come si faccia e cercare in maniera così precisa, fredda, razionale, la propria morte, organizzandola nei minimi dettagli e senza clamore, non so molto (anzi non so niente) delle ragioni che lo hanno  portato a questa scelta. C'è chi ha scritto che non reggeva il peso del fallimento delle sue idee, altri hanno parlato di depressione profonda dopo la morte della moglie.

Rispetto ogni scelta personale, rispetto anche la sua, anche se mi chiedo se fosse veramente inevitabile.

E mi spiace per sua figlia e la sua nipotina, che non lo vedranno più.

2 commenti:

  1. Non so se arriverei mai a tanto, ma posso comprenderlo.

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  2. @Guchi: io non ci provo neanche a conprendere i comportamenti degli altri, ho già enorme difficoltà a comprendere i miei (e non è detto ci riesca sempre)

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