martedì 29 novembre 2011

L'amante segreto

Un post letto in giro, sulla opportunità di accettare di diventare un amante segreto (mmagino a causa della "velatezza" del potenziale amante), mi ha fatto fare un salto indietro nel tempo. Io non sono mai stato un amante segreto, ma non sono "senza peccato", perchè ho accettato che altri lo fossero. No, non per colpa della omosessualità, ma perchè avevo una relazione stabile (cioè instabile ma fissa, anche troppo), e quindi quando mi è capitato di incontrare una persona con cui si è instaurato un determinato feeling, da perfetto amorale quale io sono non mi sono posto problemi di sorta,  mettendo in chiaro quali fossero i miei limiti insuperabili.

Non voglio entrare nel merito di ciò che è o non è giusto, è chiaro che tutto ciò che non è diretto, semplice, chiaro, palese ha qualcosa che non va. Sarebbe da evitare. Poi io per primo ho (e avevo) le mie brave giustificazioni. Persino questo blog, essendo il mio blog segreto, che solo io conosco (di quanti conoscono il "me" ufficiale) rappresenta qualcosa che sarebbe da evitare, ma ha le sue giustificazioni.

Ma tornando all'amante segreto, io credo che sia importante essere consapevoli delle motivazioni per cui ci viene chiesta una cosa del genere, e nell'accettarle. Altrimenti il rapporto prima o poi, nei momenti di difficoltà, ne risentirtà.

Conosco una coppia che dura ormai da una decina di anni, nella consapevolezza che sarà sempre una non coppia, che la loro vita insieme sarà sempre una vita a due e non più di due, ma che in questa situazione ha trovato un equilibrio più che stabile ed, evidentemente, reciprocamente soddisfacente. Ne conosco altre in cui invece la stessa situazione è diventata causa una crisi irreversibile. La realtà è che l'essere umano ha un alto livello di adattamento quando serve, purtroppo non a 360°, e cisono cose che ognuno di noi non potrebbe mai accettare, non a lungo almeno, qualunque siano le motivazioni.

2 commenti:

  1. "tutto ciò che non è diretto, semplice, chiaro, palese ha qualcosa che non va": ma tu credi veramente che ci siano persone tanto pure da evitare sempre tutto ciò? francamente io ne dubito. e non c'è bisogno di pensare a chissà quali peccati, il più delle volte si tratta semplicemente di salvaguardare se stessi da critiche, sbuffamenti, commenti, ecc.

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  2. @Guchi: io sono consapevole che in mondo ideale dovrebbe essere così. Poi io per primo so di essere imperfetto, e di vivere in un mondo imperfetto. Ma non per questo sono felice di renderlo ancor meno perfetto!

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