giovedì 24 novembre 2011

La setta degli angeli

La setta degli angeli

E' questo il Camilleri che amo, che mi appassiona, che mi fa fare tardi a sfogliare le pagine del libro, che mi fa ridere come uno scemo mentre leggo alla fermata dell'autobus. Una storia vera, che risale al 1901, con un protagonista vero, intorno al quale però costruisce tutta la sua finzione, dipingendo una realtà immaginaria eppure realistica, un intrigo in cui, nel classico gioco delle parti, nessuno è quello che sembra, in cui l'apparenza e la realtà sono ben lungi dal coincidere ed in cui, pirandellianamente, l'eroe alla fine vince, ma viene anche sconfitto, in un capovolgimento improvviso del contesto, in cui ciò che sembrava bianco diventa nero, e viceversa.

Una lettura godibilissima, che fa perfino perdonare le cadute di qualità dei suoi ultimi romanzi con protagonista Salvo Montalbano. 

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