venerdì 25 novembre 2011

Contro la violenza verso le donne

Oggi è la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Mi meraviglia che da certi ambienti nessuno abbia protestato, dicendo che basterebbe una Giornata Internazionale per la eliminazione della violenza,e che limitarla alle donne è discriminatorio rispetto agli uomini. Ma meglio così!

In questo giorno io voglio ricordare la figura di Ipazia, figlia del filosofo Teone e lei stessa filosofa, scienziata e astronoma, una delle rarissime figure femminioli di rilevo dei primi secoli dell'era cristiana, in grado di competere per capacità, eloquenza e raziocinio con i migliori dei suoi contemporanei. Uccisa in maniera violenta e scellerata, secondo quanto riporta Socrate Scolastico nella sua Historia Ecclesiastica, da un gruppo di fanatici cristiani guidati da un lettore di nome Pietro ed ispirati dal vescovo di Alessandria d'Egitto Cirillo (poi fatto santo), nel marzo del 415 d.c.

La voglio ricordare con epigramma dedicatole dal coevo poeta e grammatico  Pallada d'Egitto:

"Quando ti vedo mi prostro, davanti a te e alle tue parole,
vedendo la casa astrale della Vergine,
infatti verso il cielo è rivolto ogni tuo atto
Ipazia sacra, bellezza delle parole,
astro incontaminato della sapiente cultura"

4 commenti:

  1. si vede che non hai guardato nei posti giusti ;) prima stavo leggendo alcuni commenti al blog "la 27° ora" del Corriere della Sera, e francamente mi sono cadute le braccia...

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  2. @Guchi: la mamma dei cretini è sempre in cinta! non lo hai ancora imparato?

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  3. è che me ne dimentico regolarmente...

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  4. @Guchi: male, molto male. Io non lo dimentico mai, e purtroppo lo reputo sempre più normale, neanche mi indigno più di tanto!

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