mercoledì 30 novembre 2011

Bacco, tabacco e venere ...

... riducono l'uomo in cenere, dice un vecchio proverbio. Ma in fondo essere ridotti in cenere è comunque il nostro destino, quindi tanto vale, nell'attesa, cogliere qualche piccolo piacere, se possibile. Ora io non ho mai fumato, quindi tabacco niente, venere ... bè, ormai non è più cosa, rimane Bacco. E così, per una volta, ho messo da parte la mia (già persa) lotta con l'adipe dirompente, e mi sono goduto la serata con:

  • un Franciacorta Satèn Soul '05 ed un Alto Adige Terlano Drei Koning Hof 2010 che hanno accompagnato degnamente un primo antipasto con sgombro al vapore, oliva ascolana di pesce, gamberetti marinati e seppia ripiena
  • un Silenzi Bianco 2010 ed un Custoza Superiore Ca' del Magro 2009 utili a gustare al meglio un secondo antipasto composto da un crostino con burro ed alici di cetara, tun ortino di scarola, pinoli, uvetta e bottarga ed una insalatina con tonno sott'olio fatto in casa
  • Un Ansonaco 2010 (vino mai sentito prima ma sublime) accoppiato a del grano con cime di rape e sbriciolata di pane con alici di gallipoli  
  • Un montepulciano d'Abruzzo Indio 2007 bello tanninico adatto a contrastare il grasso di un cotechino artigianale  con verza stufata e polenta bresciana  
  • Un liquoroso Pinodisè che ben si univa ad una piccola bavarese al caffè ed ad una torta di ricotta con marmellata  di more 
E alla linea, al colesterolo ed alle altre analisi ci si pensa più in là!

2 commenti:

  1. e alla fine ti reggevi ancora in piedi? ;)

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  2. ma si, anche quando mi lascio andare non è che poi esagero. E comuqnue anche se non mi reggessi in piedi, non potrei mai cadere ... al limite rotolerei!

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