sabato 19 aprile 2014

Capisco ancor meno

Solo venti giorni fa, nel mio post dal titolo "Non Capisco" stigmatizzavo il comportamento del M5S che aveva votato contro il disegno di legge contro le dimissioni in bianco, disegno di legge che era stato approvato alla Camera con i voti di Sel e del PD.

Adesso dire che sono allibito è dir poco, anche se ormai niente dovrebbe più sorprendermi, nel mondo della politica, e invece ... scopro che il PD, quello stesso PD che aveva cofirmato ed approvato il disegno di legge alla Camera, ha deciso che non è il caso che vada al Senato per la approvazione definitiva, e che le norme contro le dimissioni in bianco confluiranno nel famoso Job Act che deve essere ancora presentato, discusso in commissione quindi votato alla Camera ed al Senato (senza contare ulteriori letture in caso di modifiche). Un modo elegante per rimandare sine die la applicazione di un principio elementare. Ovviamente per migliorarlo ... in accordo con FI, NCD che quella legge alla Camera non l'hanno votata.  

venerdì 18 aprile 2014

Cara amica

ti scrivo, così mi distraggo un po' (no, questa l'ha già scritta, e cantata, Lucio Dalla). Ti scrivo per dirti che con te sto bene, ed ogni rara volta che i nostri reciproci impegni ci permettono un incontro, che sia per un aperitivo o per vedere un museo o una mostra, per me è sempre un piacere.

E' ugualmente piacevole abbracciarti, o sentire la tua testa  appoggiata sulla mia spalla, e perfino assaporare il tuo odore (e fortuna che non lo alteri con profumi o cose simili, come fanno molte donne).

Certo, a volte la tua vicinanza  non mi fa niente bene, soprattutto non fa bene al mio autocontrollo ed alla mia sanità mentale, tanto che ho il grosso timore prima o poi di ritrovarmi attore di taluni spettacoli "automobilistici" di cui sono stato ultimamente spettatore. Cosa che alla mia età, con la mia mole e lo stato delle mie scricchiolanti giunture, non è certo tra le mie priorità.

Voglio però scriverti una cosa, una cosa che mai ti direi e di cui tu non sei consapevole (ma tanto questa lettera tu non la leggerai) : sei molto più efficace, oltre che più gradevole, del viagra.

giovedì 17 aprile 2014

Cinema

Ricordo che una volta sono andato al cinema in compagnia, in buona compagnia e, lo ammetto, nel buio della sala, nei momenti di stanchezza del film, ci siamo scambiati qualche abbraccio affettuoso. O almeno ci abbiamo provato, perchè le poltrone avvolgenti, i braccioli alti e rigidi, hanno rappresentato un ostacolo insormontabile per chi, come me, non è agile e snodato come un contorsionista.

Uscendo dalla sala, tra il serio ed il faceto, abbiamo commentato che ci sarebbero voluti dei posti "doppi", oppure dei braccioli a scomparsa, in modo da poter, alla bisogna, eliminare le barriere che si frappongono tra i corpi di due persone vicine.

Tempo dopo, tornando al cinema con la stessa compagnia, entriamo in una delle salette con il film che sta per iniziare e le luci già spente. Per comodità ci dirigiamo verso la fila di fondo (la sala era veramente molto piccola) e una volta seduti, sorpresa, ci rendiamo conto che in effetti non ci sono, in  quella fila, i sedili singoli, ma dei comodissimi sedili doppi, da cui si può godere di un bel film stando tranquillamente abbracciati. Cosa che abbiamo in effetti fatto e che ha reso ancor più gradevole il film!


Da allora, ho sempre cercato di andare sempre e solo a vedere film proiettati in quella specifica sala di quel particolare cinema. E peccato che non siano previsti abbonamenti ...  :-)

mercoledì 16 aprile 2014

Preveggenza

Lei: mmm, mi dispiace solo che non ho sottomano una certa cosa, altrimenti ti farei vedere io
Lui (con aria un po' saputella): non è vero, se vuoi ce l'hai, è nella mia borsa
Lei (con sguardo piacevolmente sorpreso e afferrando la borsa): davvero lo hai portato? Allora aspetta ...
Lui (osservandola con ammirazione): ecco, lo sapevo, non vedevi l'ora, meno male che io sono previdente
Lei (con un sorrisetto un po' sadico): aspetta a sorridere, tu  ...

martedì 15 aprile 2014

Pubblicità

Si avvicinano le elezioni europee e si cominciano a vedere per strada i manifesti di varie forze politiche. L'altro giorno, visto  che finalmente camminavo senza fretta ed avevo il tempo di leggerli, ho fatto la seguente considerazione: esiste per ogni partito uno zoccolo duro che ha già deciso che  lo voterà  prescindere, e quindi non verrà influenzato dai manifesti. Questi dovrebbero invece cercare di convincere gli indecisi, quelli che ancora non sanno chi votare o addirittura se andare a votare. Inoltre, anche tra gli incerti, c'è una fascia di persone che si informa, legge i giornali, guarda la TV, e per la  quale non sarà certo un manifesto a fare la differenza.

Quindi i manifesti elettorali, a mio avviso, servono soprattutto a colpire chi non solo è indeciso, ma non ha tempo (o voglia) di informarsi in maniera approfondita, e che deciderà sull'onda di pochi messaggi, che devono quindi essere chiari, semplici e diretti.

Come  quello del manifesto di Forza Italia 


Qui il messaggio è chiarissimo: se mi voti il mio obiettivo sarà di avere meno ingerenze dell'europa negli affari italiani e far contare di più l'italia in europa.

Ugualmente diretto il messaggio del M5S


Votami e mi batterò in europa per dare più forza all'Italia, e se vuoi saperne di più vatti a guardare i 7 punti del mio programma.

Qualcuno più intelligente di me, invece, sa spiegarmi i messaggi del PD? Perchè francamente io, che pure ho un minimo di cultura, proprio non li ho capiti. Cosa c'entra con l'europa la banda larga in italia? Europa che ci ha già bacchettato sottolineando, in un recente rapporto, che siamo buoni ultimi? O forse vuole dire che se votiamo il PD in europa il Governo Renzi (che con il parlamento europeo non ha niente a che vedere) svilupperà la banda larga ... come ha già promesso, d'altronde, imitando i precedenti governi.


Oppure che c'entra la voglia di Chiara di vivere in Italia? Per caso vogliamo chiedere all'europa di peggiorare lo stile di vita delle altre nazioni per renderlo meno appetibile invece di dare maggiori prospettive in italia ai nostri giovani? Ancora un volta un problema italiano che non troverà certo una soluzione in europa.


Insomma, ancora una volta a me sembra che i creativi del PD siano tanto creativi e narcisi ma poco pratici, e chi ha autorizzato questi manifesti viva in un mondo tutto suo, completamente avulso dalla vita reale. E questo è il PD ed io dovrei votarlo ... ?

lunedì 14 aprile 2014

venerdì 11 aprile 2014

Regali

Mi capita raramente di ricevere regali  e la cosa, quando capita, mi mette spesso in difficoltà. Perchè cerco sempre di dare una motivazione ad un regalo: un semplice pensiero, un modo di sdebitarsi da una qualche attenzione ricevuta, un gesto che si vive (chissà perchè) come un obbligo. Per questo preferisco ricevere regali non costosi, da alcune (poche) persone il regalo che desidero di più è un sorriso e magari un abbraccio (sul valore di un abbraccio sincero dovrei farci un post ... o forse l'ho già fatto tanto tempo fa), ma anche un segnalibro, una cartolina, una qualunque "sciocchezza" ha per me un valore enorme. 

A volte però ci sono regali che mi lasciano perplesso, perchè non riesco a capire il ragionamento che ha portato la persona a scegliere proprio quello, e uno non può certo chiedere: "scusa, perchè mi hai regalato prorpio questa cosa"?


Insomma, a caval donato non si guarda in bocca, ma secondo voi il regalo che vedete in foto nasconde qualche messaggio subliminale?