venerdì 5 dicembre 2014

666

« Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d'uomo. E tal cifra è seicentosessantasei. »  (Apocalisse 13, 16-18)


666 è, secondo l'Apocalisse, il numero della bestia, ovvero del diavolo. E questo è il post numero 666 di questo blog. Sarà un caso, così come è un caso che, per certi aspetti, una apocalisse si sia manifestata nella mia vita. Ma io ho sempre sostenuto che il caso non esiste, quindi?

Quindi vuol dire che la strada è finita, che il percorso iniziato più di 3 anni fa  è giunto al termine, e con questo post Old vi saluta. E in fondo questo Old (che è parte di me ma non è me) cominciava a starmi sulle scatole ed ad agire di testa sua, quasi fosse diventato indipendente, ed a limitare la mia creatività.

Tutto finisce, disse qualcuno, tutto ha una fine se ha un inizio. Sono stati 3 anni importanti, ricchi di scambi di opinioni e che qualche piccola emozione me l'hanno donata, e di questo ringrazio tutti quelli che hanno avuto la pazienza di leggermi  e di commentarmi. Non scappo, non sparisco, continuerò a leggere i vostri blog ed a commentarli, se avrò qualcosa da dire, e chissà che prima o poi non mi stufi di stare in silenzio e dia vita ad una nuova avventura (anche se questa è la terza, e tre è considerato il numero perfetto).


Un saluto a tutti e, visto che poi non ne avrei più la possibilità, Buone Feste!


FINE

mercoledì 3 dicembre 2014

Godo

Secondo voi come ci si dovrebbe comportare nei confronti di una donna che ti dice che  vuole pensare al tuo piacere, e poi quando si è al dunque tira fuori ...



... una tavoletta di (ottima) cioccolata?

Secondo me va baciata, senza se e senza ma!!!

martedì 2 dicembre 2014

Il caso non esiste

Se per caso si decide di andare a cena fuori, in uno dei migliori ristoranti di Roma.

Se poi, per motivi assolutamente contingenti, si decide di cambiare ristorante  perchè non si è nell'umore ideale per godere appieno della prevista cena gourmet ma, per non darla vinta al destino, si sceglie di andare comunque a festeggiare in un ristorante più modesto della periferia romana.

Se quando ci si siede, e mentre si sta ordinando, la porta del ristorante si apre ed entra una coppia di amici che sono proprio quelli che avreste voluto incontrare per stemperare il malumore.

Se, grazie a questo inaspettato ed improbabile (quanti ristoranti ci sono a Roma? quante probabilità ci sono che due coppie scelgano lo stesso ristorante lo stesso giorno?) evento la cena è di certo tra le più piacevoli che si ricordi.

... come si fa a pensare che sia tutto in caso?

P.S. oggi come canzone vi tocca questa, e non cercate correlazioni con il post, non ce ne sono


lunedì 1 dicembre 2014

Giornata Mondiale per la lotta contro l'AIDS

Purtroppo di AIDS se ne parla sempre troppo poco, e troppo poco si fa, in termini di prevenzione, per combatterlo. Ancora oggi in Italia ci sono diverse migliaia di nuovi sieropositivi ogni anno, ma molti sembrano non preoccuparsene. E' vero che ci sono (nei paesi più evoluti, ovvero dove le cure sono disponibili) medicine in grado di bloccare o rallentare la malattia, tanto che  la sieropositività può essere considerata quasi una malattia cronica, io stesso conosco persone sieropositive che da oltre 10 anni si curano e vivono una vita abbastanza normale. Ma i farmaci assunti, anche se molto più leggeri di quelli di 10 anni fa, degli effetti collaterali li hanno sempre, e non proprio leggeri o piacevoli.

(foto scaricata da WEB)

Insomma, la malattia esiste, non è stata ancora sconfitta, ed è bene non abbassare la guardia, mai.

P.S.: la canzone non c'entra niente con il post, ma ce l'ho in testa da qualche giorno e quindi ...




giovedì 27 novembre 2014

Intimo

Ma secondo voi, sia per l'uomo che per la donna, è meglio :

LISCIA

GASSATA


O...


martedì 25 novembre 2014

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

C'è chi si ostina a sottovalutare il fenomeno, chi continua a deridere il termine femminicidio, ma è indubbio che ancora oggi, nel 2015, il problema della violenza sulle donne è di attualità. Secondo recenti statistiche in Italia più di 6 milioni di donne sono state vittime dio atti di  violenza, l'hanno scorso sono state uccise 180 donne, quest'anno va meglio, il conto si è fermato a 90 (per ora).

Bisogna combattere questa situazione che è prima di tutto culturale, educando i bambini che saranno gli uomini di domani.