Prendo in prestito il titolo di un blog che seguo (e che spero non mi chieda il pagamento dei copyright), per parlare di una piccola cosa. A Roma ci sono tanti scorci stupendi oggetto di sfregi: penso a molte piazzette che sarebbero godibilissime se non fosssero state trasformate in parcheggi e ristoranti all'aperto (una per tutte, Piazza Capo di Ferro, a pochi passi da Piazza Farnese, con la bella facciata di palazzo Spada, che è sia parcheggio che dehor di un ristorante). Su quello ci vorrebbe un serio (serio!) piano di pedonalizzazione unito ad una altrettanto seria razionalizzazione e regolamentazione sull'uso degli spazi pubblici (per capire di cosa parlo basta andare a Piazza Navona, a Piazza della Rotonda o a Campo de Fiori, tanto per fare degli esempi di aree pedonalizzate ma ugualmente non molto godibili).
Le obiezioni sono tante, dalla necessità di dare impulso al commercio alla impossibilità di negare l'accesso e la sosta ai residenti, visto tra l'altro che i parcheggi sotterranei al centro di Roma sono impossibili (guardate cosa è successo a Via Giulia ... Roma è stratificata, appena si scava si trova qualcosa di interessante).
Ma sto divagando. Tra le tante piazze, una che amo particolarmente è Piazza di Santa Maria in Trastevere, con la bella facciata della chiesa ed il suo campanile, diversi palazzi d'epoca (a volte si riescono a scorgere, attraverso le finestre aperte, i bei soffitti con le travi a vista) e dei locali che occupano in maniera tutto sommato accettabile una parte della piazza lasciandola usufruibile ai più. La bella fontana, al centro della piazza, è considerata una delle più antiche di Roma ed è stata oggetto di numerosi rifacimenti da parte di famosi architetti (tra gli altri il Bernini), e spesso lì affianco si possono apprezzare spettacoli di artisti di strada e assistere a piccoli concerti di musica classica (c'è una estemporanea piccola orchestra d'archi che spesso si esibisce lì la sera, e vi assicuro che ascoltare Bach o Vivaldi in quel contesto può dare emozioni uniche).
In tutto questo, mi chiedo: ma chi ha dato il permesso alla gelateria che si trova nella piazza, di mettere una insegna così vistosa ed assolutamente fuori contesto?
Perfno a McDonald è stato chiesto (e si è ottenuto) di rinunciare allo sgargiante logo rosso e giallo per i locali del centro, ma a Blue Ice no (nè loro hanno avuto il buon gusto di farlo autonomamente, è evidente) . Ed io per principio non ci compro mai il gelato (che è decente ma a mio avviso troppo dolce e con i gusti poco connotati). Anche voi, se capitate da quelle parti, fate due passi in più ed arrivate da Fior di Luna, in via della Lungaretta 96 , oppure a Piazza San Cosimato, dove ci sono sia Capriotti che Sciuri Sciuri (e stavo dimenticando il piccolo bar San Callisto, nella piazza omonima, pochi gusti ma tutti buonissimi e economici, oltre ad una ottima cioccolata calda con panna in inverno, e granita di caffè altrettanto buona in estate, frequentato da un melting pop di quelli che solo a trastevere ...)
